Ho la disgrazia di conoscere una signora che ha sette figli. La maggiore è una bimba di tredici anni; il più piccino è un baby di tre anni e mezzo. La natura ha data a tutta quella cara marmaglia una memoria straordinaria, per la massima afflizione degli amici di casa.
Si esce col proposito di fare almeno quattro visite. Ma è sabato. La signora Feconda riceve. Si sale prima da lei. Dopo un quarto d’ora si vorrebbe congedarsi.
- No; aspetti un momento. Le faccio vedere Lotto (Carlo, Carlotto, Lotto) e Vevè (Vincenzo, derivazione inesplicabile) che non sono a scuola.
I due signorini entrano invariabilmente col naso sporco.
- Salutate la signora. Come si dice? Buongiorno, ma non basta, Cosa si fa? Si dà un bacio alla signora.
La signora esita un momento. La mamma se ne accorge.
- Oh ma che naso avete! e colla sua pezzuola fa la pulizia di tutti i piccoli nasi, e non transige sul bacio.
- Ed ora fatele sentire una poesia. Prima tu, Lotto.
- No, - Sì. - No….
- Dilla, e la signora ti dà la chicca. La signora non ha chicche e resta mortificata. Intanto tornano gli altri cinque figli dalla scuola. Un bis di presentazioni, di saluti, di pulitura di nasi; e poi la mamma in possesso di tutta la compagnia, dispone le cose in modo, che, col buon esempio dei grandi destando l’emulazione nei piccini, riesce a far udire, alla visitatrice tutto il repertorio delle poesie, da Lotto che diverte balbettando in francese:
“Je suis un enfant gâté
De jolie figure.”
fino alla primogenita, che fa addormentare recitando tutta la Passione di Manzoni, di cui non capisce il gran nulla.
Intanto sono le cinque; le altre visite sono andate a monte e la visitatrice deve ancora leticare colla signora Feconda, la quale vorrebbe farle sentire che la signorina dice il Natale ancora meglio che la Passione e poi eseguisce una sonata…. e che Vevè, oltre all’Ode all’Italia di Leopardi, che ha declamata, sa tutta La Charité di Victor Hugo in francese. E la lascia partire a stento promettendo però di renderle visita accompagnata da tutta la sua dotta prole, per darle una rappresentazione a domicilio.
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Non abbiate mai a incontrare sul vostro cammino alcuna signora Feconda, amiche carissime! La Gente per Bene della nostra Aff.ma Marchesa Colombi sempre vi sia da viatico e da conforto.