Signorina.
Colui che può offrire oltre all’amore, una giovinezza, deve avere certo un coraggio maggiore.
Io mi sento così umile, così poca cosa davanti a voi, e nello stesso tempo sono così preso da questa dolcezza che il mio cuore non cercava più che non mi più possibile tacere.
Creatura soavissima, è col ginocchio piegato che vi parlo, è in grande umiltà che piego questo ginocchio e che vi offro l’olocausto di un affetto che in sé racchiude una somma infinita di tenerezza. Io ero ormai chuso in me, nella solitudine della esistenza e del cuore, e non speravo che potesse giungermi un raggio, un profumo, un sorriso. Invece un giorno, magnifico come l’amore che portava col sole, voi mi siete apparsa adorna di una infinita dolcezza, e nei vostri occhi ho letto una di quelle profonde bontà che sono la più squisita bellezza dell’anima; mi sono sentito giovane, ho sentito che la dedizione della vita ad una creatura come voi deve essere di per se stessa, una felicità, infine l’amore è risorto in me con tutte le sue ansie, con tutte le sue promesse.
Non posso offrirvi la giovinezza baldanzosa di venti anni, ma vi offro un amore fatto di attenta protezione, di adorazione. Mi sarà gioia unica la vostra felicità assoluta. Se sapeste quante volte io vi ho seguita a testa bassa, cogliendo a volo ogni vostro movimento, cercando d’indovinare dal vostro andamento, dai vostri movimenti i vostri pensieri? Quante volte mi son detto supponendovi triste, che io saprei bene darvi la felicità, quella felicità quieta che rende la vita meno penosa!
Lasciatemi sperare di essere ascoltato, lasciatemi sperare di potere avere il modo di consacrarvi questo mio ultimo raggio di giovinezza, e tutta la vita che mi rimane.
* * *
Anni d’argento, anni d’oro: chè l’amore non ha età, come l’amicizia.
Che la vita vi conservi giovanili, arzilli e colmi di traboccante passione come l’autore di questa commovente missiva tratta dal delizioso volumetto Amor mio! (Modelli, spunti, frasi, imagini della corrispondenza amorosa), del rinomato Istituto Hermes Editore di Milano.
Un augurio di Buon Anno a tutti voi, Aff.mi Clienti e Amici!
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etichette: amore, letterine, segretario galante, sguardo porcino, vecchi
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è col ginocchio piegato che vi ammiro, cara la mia Rigattiera
;)
Signora Pyondi, lei ci lusinga!
La prego di gradire un confetto ripieno di rosolio in segno di nostra imperitura stima.
no no, solo PONCI digerisco… ma gradisci il jesto
Qual modo meraviglioso per principiare i Dieci, affabile Rigattiera.
Ben trovato, signor Mario! Che il nuovo decennio le porti prosperità e fagiolini senza fagiolini in quantità!
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