- Né l’albergo né la pensione devono essere considerati come casa propria.
- Se un cartellino all’uscio della camera avverte che i ferri da stiro e i fornelli elettrici sono vietati, se ne farà a meno: nulla di più umiliante che far le cose di nascosto al personale di servizio e sentirsi pesare addosso la sua riprovazione.
- Se non c’è nessun cartello ammonitore, non si abusa del permesso riducendo la stanza come un ambiente di sfollati.
- Non si circola in corridoio arruffati e in pigiama: la veste da camera è obbligatoria per tutti.
- Le scarpe vanno messe fuori dalla porta ogni sera, perchè siano debitamente pulite.
- Gli indumenti da lavare e stirare devono essere consegnati alla cameriera. Il conto della lavanderia e della stireria in certi alberghi viene saldato alla consegna, in certi altri insieme al conto settimanale.
- Tutto ciò che si trova nella camera e appartiene all’albergo dev’essere usato con la massima discrezione.
- Per essere sicuri di venire svegliati a una certa ora, si avvisa il portiere.
- Uscendo dall’albergo o dalla pensione, la chiave viene consegnata al portiere che l’appende nell’apposito quadro.
- Non si devono mai affrontare discussioni spiacevoli con le persone di servizio: qualsiasi osservazione va trasmessa al concierge che penserà a redarguire chi di dovere.
- Non si sveglia il telefonista o il concierge nel mezzo della notte per fare un’interurbana che potrebbe essere rimandata alla mattina seguente.
- La camera d’albergo non è un salotto. Si evitino dunque le riunioni di amici che possono benissimo essere ricevuti nella hall. Chi ha un apparecchio radio lo terrà “basso”, specialmente nelle ore della siesta, e naturalmente, la sera.
* * *
Spesso in villeggiatura si ha la tentazione di dimenticare certe sempiterne regole di buona creanza. Non sarà questo il caso vostro se seguirete i preziosi consigli della nostra lodatissima autrice Donna Letizia che con il suo novissimo manualetto “Il Saper Vivere” sarà al vostro fianco anche in questa torrida e assolata estate italiana.
etichette: albergo, galateo, pensione, villeggiatura
5 gentili utenti hanno commentato
i feed rss per i commenti a questo articolo e l'incredibile trackback url
Cara Donna Letizia se lascio le scarpe fuori dalla porta ne ritrovo due paia il giorno dopo.
o miracolo!
Gentile Donna Letizia, ha dimenticato di ricordare che il concierge di solito è gay.
Signor Latente, come telegraficamente ricordato dal Signor Mariuolo, si tratta di un diffuso per quanto curioso fenomeno, già precedentemente denominato “moltiplicazione dei pani e dei pesci”.
Signor Tassonio, siamo certe che il Signor Concierge, in ragione della sua proverbiale Letizia, gioia e gaiezza, non se ne avrà a male.
Facciamo meno gli spiritosi.
Celo. In edizione originale. Non cedo ma gelosamente conservo.
Signor Vanz,
ciò le fa dimolto onore e ben si guardi dal cedere siffatto tesoro.
Il suo graditissimo commento, peraltro, ci ha rammentato un increscioso episodio di cui è stata protagonista la nostra sensale, Signora Artemisia, qualche tempo fa: s’immagini che l’era stata stata proposta a peso d’oro una ristampa moderna del suddetto capolavoro che la nostra Bottega in Linea conserva in prima edizione a.D. 1960.
Pare che il volume contraffatto si sia incendiato tra le mani del suo vile proprietario, utente “ibbei”, subito dopo i fatti.
i vostri commenti