O mio buon Padre che sèi nel Cièlo
Che doni al cane tèpido pelo,
Che vèsti mórbide piume agli uccèlli,
Provvedi d’armi gl’insétti imbèlli
Dell’ali d’oro la farfalletta,
La lenta chiocciola della casetta:
Tu che sì bèlle di gaj colori
Vèsti olezzanti facesti ai fiori,
Che ugual rugiada sul fiorellino
Spruzzi del prato che del giardino:
Me nuda e débole, è ver, facesti,
Ma babbo e mamma m’ebbi da Te:
Mi desti il babbo che pane e vesti
Colla fatica provvede a me;
E mi donasti la mamma mia
Che mi difènde, mi véglia ognor.
Ora tu dònami un’alma pia
Grata alla mamma e al genitor.
* * *
La Giannina è molto mattinièra. Si inginòcchia sul lettino e dice le divozioni.
Vi sia d’esempio la Giannina, o fanciulline, e ricordate che Dio è buòno, molto buòno.
EGLI ascolta la preghièra delle bambine.
EGLI ama e benedice queste sàvie letture tratte da La buòna Giannina - educata ed istruita, l’ottimo Libro di lettura e di lingua coll’accentatura toscàna per le scuòle femminili dello st.mo Prof. Pasquale Fornari.
etichette: Giannina
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