È il giorno di ricevimento. La signora ha molte visite.
Ad un tratto risuonano alte grida; non ci si intende più a discorrere. È Mimì che si desta; e significa alla famiglia su cui regna, ch’egli è stanco della posizione orizzontale. La mamma sorride di beatitudine; se occorre, lascia un momento la compagnia e corre ad esprimere con un bacio la sua ammirazione per quelle gesta del piccolo despota. Nessuno pensa a biasimarlo; figurarsi! – Sono così carine e commoventi quelle note scordate d’una vocina di bimbo.
Mimì fa il suo ingresso in sala nelle braccia della nutrice. Qualche cosa di grave lo preoccupa; s’è sognato male; è ancora di cattivo umore. Egli non si degna di salutare la compagnia; all’invito della mamma di compiere colla sua manina quell’atto di civiltà, alza le spalline rosee, e nasconde il volto in seno alla balia, presentando la sua personcina… dal rovescio. È ancora nei suoi diritti. E poi Mimì è così bellino da tutte le parti.
Avete un amico di famiglia a pranzo; la mamma ha sorvegliato gli apparecchi con affetto. Mimì troneggia vestito di bianco sul seggiolotto.
Egli osserva che il babbo e la mamma fanno ogni maniera di cortesie a quel vecchio signore, che essi sono felici di ospitare. Pensa che egli pure deve, come rappresentante della famiglia, dimostrare la sua deferenza all’ospite intimo e caro. E togliendosi dai labbruzzi il proprio cucchiaino non completamente vuoto, lo porge rovesciato al vecchio commensale. Tutti sorridono. Mimì sente d’aver compreso bene il suo dovere, e per incoraggiare l’invitato ad accettare la sua offerta gli carezza il volto colla manina unta… Com’è gentile Mimì!
Eppure Melchiorre Gioia dice che è atto inurbanissimo il palpare il volto ad un proprio eguale o peggio se maggiore d’età; e su questo argomento non transige neppure cogli Dei, e scaglia acerbi rimproveri ad Omero, per la sconvenienza d’averci rappresentata Teti, in atto di palpare il volto a Giove. Ma il bimbo è più padrone nel mondo che gli Dei nell’Olimpo.
* * *
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etichette: infanzia, mala educazione, Mimì, repellente
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